HENRY MORROGH è nato a Dublino il 6 ottobre 1931 da genitori di puro sangue irlandese. Gli annali delle loro rispettive famiglie risalgono a parecchi secoli.
Verso la metà del secolo scorso la famiglia Morrogh si trasferisce in Argentina, in un ranch, ma il loro giovane figlio, che doveva poi diventare il padre di Henry, torna in Irlanda nel 1908 per raccogliere un'eredità di terre appartenenti alla famiglia e si stabilisce a Dublino, dove sposa e dove nascono i suoi due bambini. Nel 1932 la famiglia si trasferisce a Clonakilty, nella Contea di Cork, loro luogo d'origine. Henry e sua sorella vengono educati all'antica, da governanti e tutori e vivono una vita all'aria aperta, in cui la pesca, la caccia e le corse a cavallo sono parte delle loro normali attività. Già da piccolo Henry approfitta di ogni occasione che gli si offre di accompagnare suo padre in viaggi perchè aveva cominciato ad appassionarsi di automobili, specialmente dopo aver assistito per la prima volta ad una corsa - Il Gran Premio di Cork del 1937 quando aveva sei anni. Dall'età di undici fino a tredici anni frequenta il Collegio Cabra a Dublino, poi ristabilite le comunicazini con l' Inghilterra, si iscrive al Collegio Ampleforth nello Yorkshire, dove rimane fino a diciotto anni. La sua passione per le automobili cresce col passar degli Anni ed ogni momento libero viene dedicato ad attività connesse ai motori. Appena ottenuta la sua prima patente, rischia una punizione (si tratta del bastone!) dai suoi superiori alla scuola per essersi spinto al di là dell'area permessa per il piacere di provare gli ultimi modelli di macchine sportive nelle cittadine vicine. Lascia il Collegio nel 1949 e torna in Irlanda dietro le insistenza di suo padre che vorebbe si dedicasse alla carriera bancaria. Questo non va molto a genio a Henry che si procura invece un posto d'apprendista d'ammministrazione alla Ford Motor Company in Irlanda, che così lo ravvicina al mondo del motori. Fu una mossa decisiva che gli diede i mezzi e la possibilità di praticare il suo sport preferito, su due come su quattro ruote. Nel 1951 prende parte per la prima volta ad una corsa nel West Cork Rally ed ha la soddisfazione di finire terzo nella macchina della sua famiglia che si era fatto prestare. In questo stesso anno comincia a prendere parte a tutte le principali corse motociclistiche che hanno luogo In Irlanda. Nel 1953, con una motocicletta che era più competitiva, vince tutte le corse in salita a cui prende parte, mentre continua, sempre con le macchine della sua famiglia, a prendere parte a rallies automobílistici di fine settimana, sovente aggiudicandosi il primo posto. Circa a quest'epoca Morrogh fa amicizia con un altro pilota, proprietario di una ditta di automobili, Michael O' Bríen, e, lasciata la Ford, ne diviene il direttore Generale. D'ora in poi lo sport ed il lavoro si fondono. L'officina permette a Morrogh di far mettere a punto un'auto ed una motocicletta che possono competere con successo nella gara. Tanto gli affari quanto lo sport si espandono sotto una direzione così giovanile ed entusiasta. Nel 1954 Morrogh stabilisce i tempi più veloci di corsa in salita che siano mai stati registrati in Irlanda (su una BSA 350 Gold Star) e continua a vincere rallies con l'automobile della famiglia, una Ford Anglía modificata e messa a punto nelle offícine O'Brien. A questo punto Morrogh decide di dedicarsi completamente alle corse motociclistiche e compera una AJS 7R, una delle migliori sulla piazza in quei tempi. Dopo questo acquisto, vengono i risultati : vittoria in una prima corsa - la Leinster 100-mile Trophy - seguita da un' altra vittoria al Marina Park Race a Cork dove stabilisce il giro più veloce in pista ed un nuovo record di giro. Nel 1955 prende parte a tutte le corse nazionali in salita, stabilendo i tempi più veloci e nuovi records, molti dei quali rimasero imbattuti per anni. Dopo i successi ottenuti su tutte le principali piste irlandesi, Morrogh decide che è venuto il momento di tentare di farsi corridore professionista . Come primo passo si reca alla fabbrica della Norton Motor Cycle a Birmingham, di cui diviene collaudatore ufficiale. Nel 1956, Morrogh che ora possiede una Manx Norton 500 entra in gara su tutte le principali piste inglesi a fianco di John Surtees, Bill Lomas, John Hartle ecc. Dopo il crollo della Norton nel 1956 gli è impossibile continuare a gareggiare e lo troviamo a Londra a vendere automobili Rolls Royce e Bentley. Risparmia, con l'intenzione di tornare a prendere parte in proprio a corse automobilistiche. Nel 1958, Henry Morrogh si sposa ed entra in una banca commerciale, la Yeoman Credit Limited, dove rimane per cinque anni. I direttori della banca sono degli appassionati di corse automobilistiche, e fra i loro clienti c'è nientedimeno che un certo Stirling Moss! Succede poi che la banca stessa forma la propria squadra di Formula 1 con i piloti Stirling Moss, John Surtees e Tony Brooks. Nel 1962, Morrogh fa una prova con la Cooper, che era stata pilotata da Surtees e scambiata ora con una Lola. La possibilità di correre era imminente, ma disgraziatamente una crisi economica che colpì la banca impedì che queste speranze fossero realizzate e la squadra venne disciolta. Mentre era alla Banca Morrogh prendeva parte a corse nazionali ed internazionali su tutte le principali piste inglesi con una Lotus Formula Junior, ottenendo dei risultati che lo piazzavano fra i piloti ufficiali di punta. A questo punto tutte le fabbriche di automobili da corsa - Lotus, Lola, Cooper, Elva - gareggiavano con squadre ufficiali di due o tre automobili sussidiate dalle fabbriche stesse. Dopo i suoi successi come corridore indipendente, Morrogh viene invitato da un uomo d'affari di fama internazionale e con la passione per le corse, a fondare una scuola di pilotaggio in Francia. L'offerta viene prontamente accettata e Henry Morrogh comincia la sua nuova carriera di Istruttore di piloti nel 1963. La scuola di Magny-Cours, nella Francia centrale, comincia a funzionare nel Maggio del 1963 e già conta 250 studenti venuti da ogni parte del Paese. I due figli del proprietario della scuola vengono addestrati quali istruttori ai quali poi si associa Tico Martini che ora costruisce automobili da corsa a Magny-Cours sotto il propria nome. Dalla Scuola sono usciti numerosi giovani che dovevano poi diventare assi del volante come : Jean Pierre Jaussaud, Johnny Servoz-Gavin, Jimmy Mieusset,Alain Serpaggi, Francois Cevert. Tutti hanno avuto il sostegno della Shell, della Elf e della Renault di modo che sono potuti diventare veri e propri corridori professionisti.
Piloti da sinistra:
GRAHAM HILL & JOE BONNIER
JEAN GUICHET & NINO VACCARELLA
ROGER DE LAGENESTE & HENRY MORROGH
Mentre è a capo della Scuola, Morrogh prende parte a molte corse quale corridore ufficiale della squadra dell'Alpine Renault per corse a lunga distanza e alla guida di una Lotus ufficiale per corse più brevi. Compete qui contro Graham Hill, Jimmy Clark, Jack Brabham, Pedro Rodriguez e contro i campioni francesi Maurice Trintignant e Jo Schlesser. Fra i suoi successi sono da notarsi : vittoria per la sua classe e vittoria nel " Indice Energetique" nella 24-ore a Le Mans; vittoria per la sua classe nella 12-ore di Reims; vittoria assoluta col giro più veloce in pista e records di giro a Magny-Cours, Cognac e Montlehry. Su invito dell'Automobile Club d'Olanda la Scuola si recò alla pista di corse di Zandvoort per un periodo di addestramento di un gruppo di 40 piloti olandesi. Anche l'Autamobile Club Belga, sotto gli auspici della Shell, ha fatto un invito simile per una scuola invernale alla pista di Zolder. In vista del successo della Scuola di pilotaggio, Henry Morrogh decide di dedicarsi completamente all'istruzione e di non occuparsi più di gare automobilistiche. Decide anche di fondare una scuola in proprio, associandovi un vecchio amico delle piste di corsa e nel 1965 si trasferisce negli Stati Uniti. La nuova scuola comincia a funzionare verso la metà del 1965 al Vineland Race Track a New Jersey. Riscuote subito un grande successo ma deve trasferirsi perchè il terreno sul quale è costruita la pista viene requisito per costruirvi un Collegio statale. La nuova sede è il Palm Beach International Race Track, a poche miglia da Miami. Questa pista è forse l'unica al mondo ad essere completamente circondata da canali in cui abbondano gli alligatori. Negli Stati Uniti i metodi di insegnamento dovettero essere modificati per adattarli ad allievi dai temperamenti assai diversi e con scarsa esperienza di automobili che non avessero il cambio automatico. La Scuola si trasferisce allora a Willow Springs Raceway, nel Deserto di Mojave a circa 90 miglia da Los Angeles dove funziona a temperature torride che salgono fino a 120 gradi (f). Dopo queste esperienze negli Stati Uniti, Henry Morrogh decide di tornare in Europa e visita l'Irlanda, l'Inghilterra e la Francia dove riallaccia contatti con amici e compagni del mondo delle corse. Questo periodo lo conferma nel suo convincimento che l'Italia è il Paese ideale in cui aprire una scuola di pilotaggio. Questo convincimento si trasforma in realtà nel 1968. Morrogh considera gli italiani automobilisti nati, con riflessi prontissimi e sensibilità per il motore. Sotto la sua guida hanno inanellato i primi giri di pista la maggior parte dei piloti italiani che stanno affermandosi nei vari campionati internazionali.
La Scuola Piloti Henry Morrogh offre la possibilità ai giovani che vogliono prender parte a corse automobilistiche di fare un primo passo, in un modo sicuro ed economico. Alla fine di ogni corso, a coloro che sono intenzionati a proseguire la loro carriera autamobilistica. Henry Morrogh offre la possibilità di cimentarsi nelle Gare Club che vengono organizzate durante l'anno. Quale irlandese, Henry Morrogh sente di aver molto in comune con i suoi allievi ed amici italiani e sente anche che in Italia ha finalmente trovato gli elementi che fanno del compito di addestrare i giovani piloti un esperienza stimolante e positiva.