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I piloti del campionato Formula Ford si sono dati
appuntamento alla pista di casa della "Scuola piloti Henry
Morrogh" per lo svolgimento della terz'ultima gara. Oltre ai
soliti nomi c'è stato il ritorno a sorpresa di Massimo
Torre, che anche grazie all'esperienza maturata in Formula
Renault e Formula 3, ha dettato legge nella classe 1800,
mentre in quella 1600 si è visto per la prima volta il
forte Kartista francese Cristophe Vernet.
L'inverno appena arrivato, complice anche la pista resa
scivolosa dall'olio perso da alcune vetture di altre
categorie, ha fatto da padrone, rendendo il setup delle
vetture assai complicato per piloti e tecnici. La colonnina
di mercurio faceva segnare temperature di circa 4° C, sia
durante le prove libere che quelle ufficiali ed è stato
davvero difficile per i piloti portare le gomme alla
corretta temperatura di lavoro.
Le prove ufficiali si sono svolte alle 9.40 di Domenica
sotto un cielo freddo e terso. Soprattutto i piloti della
classe 1800 hanno incontrato notevoli difficoltà durante i
primi giri dovendosi prestare a vere e proprie acrobazie per
rimanere in pista, ma alla fine è stato Torre a mettere a
frutto la sua esperienza ed agguantare la Pole position
precedendo la sempre agguerrita Marica Diana. In classe 1600
Boz ha preceduto di poco il giovane russo Nebilitskiy,
seguito a sua volta da Vernet, Tonolli, Canzano e "Polakow"
Mai come in questa occasione si sono incrociate le vicende
delle 2 classi. Nella 1600 Nebilitskiy si è lasciato
sorprendere da Vernet, il quale poi è stato costretto
a rallentare per evitare D'Eramo a bordo della 1800 n° 34
che si era girato in seguito ad una staccata un pò troppo al
limite, nel frattempo Canzano e "Polakow" dopo essere
rimasti intrappolati dietro ad Ascani a bordo della 1800 n°
28 che ha accusato problemi eletrici si sono ritrovati
favoriti e davanti a Vernet. La gara si è poi conclusa con
Boz in testa seguito dal russo volante e da Canzano che si è
abilmente difeso dagli attacchi di Vernet. Sulle 1800 è
stato Torre a dominare dall'inizio alla fine, braccato per
la prima metà della gara da Diana a circa 3/10. Dietro di
loro il più consistente è stato Rosa davanti a D'Eramo non è
più riuscito a recuperare il distacco. Nota di merito anche
per Garofalo, che insidia sempre più da vicino i primissimi,
ma manca ancora un pò di costanza.
In classifica di campionato rimane tutto immutato con Diana
che allunga ulteriormente su D'Eramo in 1800, mentre
Nebilitskiy accorcia notevolmente le distanze rispetto a
Tonolli, primo in classifica in classe 1600, ritiratosi
prematuramente dal campionato quando conduceva con 19 punti
di vantaggio.
Il fine settimana del 26 e 27 novembre vedrà la conclusione
del Challenge con una gara doppia al circuito di Adria. |